Da struttura frammentata a oasi di luce e design: il racconto di una metamorfosi architettonica.
Questo progetto rappresenta una delle sfide più stimolanti per un interior designer: prendere una tipica villa degli anni '70 – caratterizzata da spazi rigidamente divisi, geometrie spigolose e una forte compartimentazione – e trasformarla in una residenza di lusso contemporanea, fluida e profondamente connessa con il paesaggio circostante.
L’obiettivo principale dell’intervento è stato duplice: ridefinire completamente i volumi per donare respiro e continuità visiva agli ambienti, e introdurre un linguaggio materico capace di fondere il calore della tradizione locale con la pulizia del design minimale.
La Filosofia Rigenerativa: Il Dialogo tra i Contrasti
Il fil rouge dell'intero progetto è il contrasto armonioso. La struttura originaria è stata spogliata del superfluo per metterne a nudo l'essenza, introducendo pareti e dettagli in pietra viva che richiamano l'architettura mediterranea e materica.
A questo guscio dal sapore ancestrale e tattile si contrappone una scelta di arredi e finiture in total white, linee geometriche pure e soluzioni tecnologiche invisibili. Il risultato è uno stile "Modern Rustic" o "Warm Minimalism": ambienti che pur essendo minimali e puliti, non risultano mai freddi, ma emanano un calore profondo e accogliente.
Un Layout Fluido per l'Ospitalità e il Benessere
La pianta della casa è stata completamente rivoluzionata per accogliere le esigenze del vivere moderno e dell'alta ricettività:
La Zona Giorno Open Space: Le vecchie pareti divisorie degli anni '70 hanno lasciato il posto a un ambiente unico e inondato di luce naturale, dove la zona cucina, il pranzo e il living dialogano senza barriere, estendendosi visivamente verso l'esterno.
L'Area Notte Sartoriale: Sviluppata su ben 6 camere da letto, ognuna pensata come una suite indipendente. Qui la pietra diventa protagonista, incorniciando i letti e trasformandosi in elementi scenografici grazie a tagli di luce studiati millimetricamente.
I Bagni Privati: I 5 bagni della struttura sono stati concepiti come vere e proprie sale da bagno dedicate al benessere. Materiali naturali, rubinetterie di design e ampie docce a filo pavimento sostituiscono la vecchia concezione di bagno di servizio degli impianti originari.
L'Oasi Esterna con Piscina: Il progetto d'interni si prolunga fluidamente verso l'esterno, dove la nuova piscina diventa il fulcro del relax. Lo spazio outdoor dialoga con i materiali interni attraverso pavimentazioni continue, creando una transizione indoor-outdoor senza interruzioni.
Lo Studio della Luce: Atmosfera ed Emozione
Oltre alla luce naturale, catturata grazie a nuove e ampie aperture, un ruolo fondamentale è stato affidato all'illuminazione artificiale. Luci tecniche a scomparsa si alternano a lampade iconiche e scenografiche che proiettano ombre artistiche sulle pareti in pietra, trasformando la percezione degli spazi dal giorno alla notte e valorizzando ogni singola texture materica.
Con questa ristrutturazione, la casa ha abbandonato la sua vecchia veste anni '70 per diventare un luogo senza tempo: una dimora dove l'architettura accoglie il corpo e rigenera la mente.
